Demarketing: Dieselgate numero 1

Dieselgate e demarketing

Possiedo un’auto Diesel Euro 3. Negli ultimi tempi la cosa mi ha creato qualche problemino e qualche ansia:  blocchi diurni di qui, passaggio (semi)libero di là, attesa di ordinanze e compagnia bella.

Alla fine per quest’anno l’ho scampata ma so che non durerà a lungo (massimo 2020).

Da una parte i miei guai nascono dal tema ambiente, rispetto al quale (nonostante la Euro 3) sono molto sensibile, dall’altra e soprattutto da quella che io vedo come la più grande operazione di demarketing della storia:

il Dieselgate

scatenato incautamente da una stranota Casa Automobilistica tedesca.

Una piccola (piccola?) “marachella”, ti fai pescare con le mani nella marmellata ed il vaso di Pandora si scoperchia… con conseguenze devastanti.

Devastanti (?) per chi ha commesso la marachella ma soprattutto (e senza punti interrogativi) per chi con la marachella nulla centrava.

Un tecnologia diventata perdente nel giro di un nanosecondo, auto invecchiate e quasi fuorilegge solo qualche attimo dopo. Altre tecnologie, meno inquinanti?, portate in trionfo…

Niente da fare, negli affari due parole magiche sono

Trasparenza e correttezza

Senza potrai sopravvivere ad una tempesta di passaggio, salvare un quarter, ma una vera strategia di lungo periodo sarà sempre zoppa.

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