Se domani il titolare fosse assente per due settimane, cosa si fermerebbe? Le persone saprebbero cosa fare? Chi prenderebbe le decisioni? I clienti continuerebbero a ricevere risposte? Gli ordini procederebbero normalmente? Qualcuno saprebbe gestire i problemi che normalmente arrivano direttamente al titolare?
E soprattutto: quante decisioni rimarrebbero in sospeso perché “deve decidere il titolare”?
Quando il titolare è tutto
Nelle piccole imprese, questo è un tema frequente. Un problema frequente.
Il titolare conosce tutto, decide molto, risolve i problemi e spesso rappresenta il punto di riferimento naturale per clienti e collaboratori.
Tutto questo è stato il motore dell’azienda.
Ma quello che ha funzionato quando l’azienda era piccola può diventare (diventa) un limite quando l’azienda cresce.
Per questo, prima o poi, diventa importante chiedersi:
Cosa dovrebbe poter continuare a funzionare anche senza di me?
Il che non significa rendere il titolare inutile, significa costruire un’organizzazione nella quale il titolare possa occuparsi delle decisioni che richiedono davvero la sua presenza.